19 Novembre 2017
[]

percorso: Home

PIANO STRUTTURALE - ADOTTATO

Adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.11 del 26.03.2010
Quadro Conoscitivo - relazioni -
Dimensione: 61,83 KB
Identificazione dei bisogni e delle aspettative dei cittadini in relazione al piano strutturale dei comuni di Volterra e Montecatini Val di Cecina:
scheda delle attività svolte nel comune di Montecatini Val di Cecina

In relazione alla realizzazione del piano strutturale di Montecatini Val di Cecina, il gruppo di lavoro incaricato di seguire gli aspetti comunicativi del progetto ha pianificato una serie di attività atte a rilevare i bisogni effettivi o latenti che i cittadini che risiedono nelle zone interessate dall´intervento possano manifestare in relazione all´attuazione di un nuovo piano strutturale.
Le attività definite con la finalità di rilevare i bisogni dei cittadini del comune di Montecatini Val di Cecina sono essenzialmente di due tipi: focus group e interviste strutturate. Queste attività sono state effettuate coinvolgendo diverse tipologie di cittadini secondo metodi di campionatura descritti in seguito. In questo documento sono riportati i risultati relativi alle attività svolte nel comune di Montecatini Val di Cecina nel mese di Aprile 2005.

Dimensione: 3,11 MB
Tale documento, cche si articola per ciascun sistema ambientale (aria, acqua, rifiuti, energia, aziende a rischio di incidente rilevante), in due sezioni distinte:
- Relazione sullo Stato dell´Ambiente del Comune di Montecatini Val di Cecina;
- Criticità ambientali - Sintesi
La Relazione sullo Stato dell´Ambiente costituisce Stato - Pressione, dello stato di conservazione indicatori di stato) e delle pressioni esercitate pressione).
La sezione denominata Criticità ambientali - Sintesisi riporta, per ogni sistema ambientale preso in esame, una sintesi relativa alle principali condizioni di fragilità ambientale emerse dal quadro conoscitivo e un quadro degli interventi e/o politiche di tutela delle risorse e di mitigazione degli effetti adottate (indicatori di risposta).
Dimensione: 278,51 KB
Questo documento contiene le prime riflessioni quantitative su uno degli aspetti importanti del Piano Strutturale: il dimensionamento, il calcolo del fabbisogno, la previsione di nuove volumetrie, di nuovi alloggi, di nuove aree di espansione.
Dimensione: 3,07 MB
Dimensione: 121,24 KB
Dimensione: 719,35 KB
QUADRO CONOSCITIVO - rilievo -
Dimensione: 41,94 KB
Tale lavoro è organizzato in sette volumi che contengono il rilievo di circa 183 nuclei e più di 520 altri edifici sparsi; ai primi corrisponde una cifra pari a circa 900 edifici che sono stati singolarmente esaminati.
Il rilievo è organizzato in schede dettagliate che sono relative agli insediamenti più rilevanti, una trentina di aggregati o ville e fattorie, alcuni mulini oltre alla tipologia di insediamento più diffusa, cioè quella della casa colonica (casa padronale e annessi).
Tale documentazione è consultabile presso l´ufficio urbanistica in quanto per la dimensione della stessa non è stato possibile renderla disponibile sul sito.
PROGETTO
Dimensione: 60,36 KB
Dimensione: 1,72 MB
Dimensione: 1,14 MB
Dimensione: 551,64 KB
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE
Dimensione: 1,02 MB
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE - TAVOLE A- Carta Geologica
Tale carta, costituita da cinque riguadri,contiene informazioni sulle unità litostratigrafiche costituenti il territorio e che definiscono l´assetto strutturale tettonico; le unità sono distinte sulla base delle caratteristiche litologiche, paleontologiche, sedimentologiche, petrografiche e mineralogiche riconoscibili in affioramento e per mezzo delle indagini in sito.
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE B: CARTA GEOMORFOLOGICA
Tale carta contiene informazioni sulle forme, i processi ed i depositi ed alla dinamica fluviale (quali corpi di frana, ruscellamento) stato di attività (attivo, quiescente, inattivo) verificato terreno e sulla base delle aree in dissesto e delle aree26/R/´07 e dei P.A.I. Bacino Arno e Toscana costa
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE C: CARTA LITOTECNICA, DEI SONDAGGI E DEI DATI DI BASE
Tale carta contiene informazioni sulle caratteristiche geotecniche dei terreni più superficiali riscontrate ed analizzate, anche sulla base delle indagini in sito effettuate sul territorio comunale, che hanno consentito di suddividerlo in zone caratterizzate da litotipi che possono manifestare comportamento meccanico omogeneo raggruppati in unità litotecniche. Per l´individuazione delle diverse Unità Litotecniche è stato fatto riferimento alla metodologia messa a punto dalla Regione Toscana (Dip.to delle politiche territoriali e ambientali U.O.C. Rischio sismico) per la valutazione degli effetti locali (Programma VEL).
La stessa cartografia contiene l´ubicazione puntuale dei dati geognostici presenti sul territorio comunale. la documentazione di ogni singola prova costituisce i dati di base che sono stati accorpati e riportati in allegato (ALL.1 "Dati di base geognostici")
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE D: CARTA DELLACCLIVITA SCALA 1:10.000
Tale carta contiene informazioni sulle caratteristiche di pendenza dei versanti che sono distinti in cinque classi di acclività ritenute significative in rapporto al quadro altimetrico locale ed alle soglie che rivestono importanza nei confronti della propensione al dissesto dei terreni.
Dimensione: 2,41 MB
Dimensione: 2,39 MB
Dimensione: 2,39 MB
Dimensione: 1,67 MB
Dimensione: 1,99 MB
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE E: CARTA DEI DISSESTI GEOMORFOLOGICI E DELLE AREE D´INFLUENZA SCALA 1:10.000
Sia le Autorità di Bacino che il D.P.G.R. n26/R introducono, relativamente alla pericolosità geomorfologica, il concetto di area d´influenza.
In pratica, sono da considerarsi come aree a pericolosità geomorfologica elevata e molto elevata, non solo le aree interessate da fenomeni di dissesto, come indicavano già in
precedenza la L.R. 94/85 e l´Art. 5 del P.T.C., ma anche le aree che possono essere
coinvolte nello sviluppo cinematico del fenomeno
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE F: CARTA CARTA DELLA PERICOLOSIT GEOMORFOLOGICA AI SENSI DEL D.P.G.R. 26/R E DEI PAI BACINO FIUME ARNO E BACINO TOSCANA COSTA - SCALA 1:10.000
Questa carta sintetizza la zonizzazione di pericolosità di tipo geomorfologico nella quale sono distinte le varie porzioni del territorio comunale secondo i criteri indicati dal D.P.G.R. 26/R. Nella stessa cartografia sono evidenziate le zone classificate a pericolosità geomorfologica secondo i criteri delle due Autorità di Bacino vigenti; le perimetrazioni proposte costituiscono aggiornamento al quadro conoscitivo dei relativi P.A.I.
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE G: CARTA IDROGEOLOGICA - scala 1:10.000
Questa carta contiene informazioni sugli aspetti idrogeologici principali come l´andamento della superficie piezometrica dell´acquifero freatico, l´ubicazione dei pozzi e delle sorgenti, l´individuazione della rete idrografica principale e secondaria, le aree interessate da specchi d´acqua e quelle interessate da alluvioni storiche.
Dimensione: 2,29 MB
Dimensione: 2,37 MB
Dimensione: 2,68 MB
Dimensione: 1,78 MB
Dimensione: 2,07 MB
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE H: CARTA DELLA PERICOLOSITA´ IDRAULICA AI SENSI DELD.P.G.R. 26/R - scala 1:10.000
Questa carta sintetizza la zonizzazione di pericolosità di tipo idraulico nella quale sono distinte le varie porzioni del territorio comunale secondo i criteri indicati dal D.P.G.R. 26/R. e sulla base di studi idrologici-idraulici.
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE I: CARTA DELLA PERICOLOSITA´ IDRAULICA AI SENSI DEL PAI BACINO TOSCANA COSTA E DEL PAI BACINO FIUME ARNO - scala 1:10.000
I risultati degli studi idrologici idraulici effettuati sull´asta del Fiume Cecina e sui suoi affluenti principali, sono stati espressi anche ai sensi della normativa del Bacino Toscana Costa, al quale il Fiume Cecina appartiene. Le perimetrazioni proposte costituiscono quindi aggiornamento al quadro conoscitivo del P.A.I. Bacino Toscana Costa.
Per quanto riguarda la porzione di territorio che rientra nel P.A.I. Bacino Arno, non viene proposta alcuna modifica alle perimetrazioni vigenti, considerando valide quelle presenti nel livello di sintesi alla scala 1:25.000.
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE L: CARTA DELLA VULNERABILITA´ IDROGEOLOGICA - scala 1:10.000 -
Tale carta sintetizza la zonizzazione di vulnerabilità idrogeologica nella quale sono distinte le varie porzioni del territorio comunale secondo i criteri dell´Art. 20 del P.T.C. provinciale integrati con quelli indicati dal D.P.G.R. 26/R
INDAGINI GEOLOGICO-TECNICHE: TAVOLE M: CARTA DELLE ZONE A MAGGIOR PERICOLOSITA´ SISMICA LOCALE - scala 1:10.000 -
Tale carta sintetizza la zonizzazione di pericolosità di tipo sismico nella quale sono distinte le varie porzioni del territorio comunale secondo i criteri indicati dal D.P.G.R. 26/R; il territorio è stato suddiviso seguendo la zonizzazione formulata dal D.P.G.R. 26/r riconducendo le varie porzioni di territorio alle quattro classi di pericolosità sismica previste: S1-Bassa, S2- Media, S3-Elevata, S4-Molto Elevata.
STUDIO IDROLOGICO-IDRAULICO
Lo studio idrologico e idraulico ha lo scopo di individuare le condizioni di pericolosita´ idraulica presenti sul territorio comunale a supporto della redazione del Piano Strutturale Comunale .
I corsi d´acqua esaminati sono i seguenti:
F. Cecina ;
T. Sterza e T. Lupicaia ;
Botro del Perino ;
Lo studio non ha riguardato il T. Lopia in quanto lo stesso e´ stato interessato di recente da interventi di sistemazione che hanno prodotto la messa in sicurezza del corso d´ acqua nei confronti della piena duecentennale.
Anche per il T. Cortolla sono stati realizzati e collaudati interventi di messa in sicurezza due centennale mediante la realizzazione di una cassa in linea.
Dimensione: 5,11 MB