Comunicato stampa - Incontri pubblici su sicurezza
24-01-2013 18:35 -

Comunicato stampa "incontri pubblici su sicurezza"

Si è concluso venerdì 18 gennaio con l´assemblea di Ponteginori, il ciclo di incontri pubblici, organizzato dal Comune di Montecatini Val di Cecina in collaborazione con l´Arma dei Carabinieri, sul tema della sicurezza pubblica, divenuto di attualità dopo i numerosi furti in appartamento recentemente avvenuti in tutta l´Alta Val di Cecina. Sono intervenuti il Sindaco di Montecatini Val di Cecina Sandro Cerri, il Maresciallo Nicola Barone della Stazione dei Carabinieri di Ponteginori e il Comandante del corpo di Polizia Locale dell´Unione Montana Giorgio Ricciardi. Ha introdotto la discussione il Sindaco, parlando di un´iniziativa doverosa, visto il clima di insicurezza generatosi in una zona che fino a qualche mese fa, in tema di criminalità, era considerata un´isola felice. Cerri ha parlato poi del progetto di installazione di un sistema di videosorveglianza per gli abitati di Montecatini e Ponteginori: "per Montecatini, per il quale c´è già una perizia ed un preventivo, la realizzazione, benché piuttosto onerosa, dovrebbe essere abbastanza semplice dal punto di vista tecnico". Leggermente diversa la situazione di Ponteginori "rispetto al capoluogo, l´abitato è più esteso ed ha un punto di accesso in più, ma - ha assicurato Cerri - sarà comunque realizzato se la perizia tecnica confermerà i benefici attesi dall´impianto". Il primo cittadino ha colto poi l´occasione per smentire la notizia, apparsa su alcuni organi di stampa, che la sua Amministrazione auspichi il ricorso alle ronde di cittadini, definite dallo stesso Sindaco "distanti dalla cultura della nostra comunità" precisando poi che "se qualche amministratore le ha caldeggiate, lo ha fatto a titolo puramente personale".
Il Maresciallo Nicola Barone ha parlato della necessità di rafforzare il rapporto di collaborazione tra cittadini e forze dell´ordine, consigliando ai numerosi presenti di segnalare immediatamente al 112 o al 113 ogni situazione che al cittadino possa sembrare sospetta, senza timore di fare brutta figura. Secondo il maresciallo "la sicurezza non può limitarsi ad un´auto dei carabinieri che gira per l´abitato" ma è un rapporto di sinergia tra forze dell´ordine e cittadinanza che può rappresentare un vero deterrente per i criminali. Ma come comportarsi in caso di brutti incontri? La regola aurea è evitare ogni contatto con i malviventi. Ha assicurato Barone che "i soggetti finora arrestati nella nostra zona sono dei non violenti, se sorpresi sul fatto cercano di scappare, ma se viene preclusa loro la via di fuga, non sappiamo come potrebbero reagire. Passando all´esempio pratico, se il cittadino, rientrando nella propria abitazione dovesse accorgersi della presenza di estranei, deve evitare di entrare e contattare immediatamente le forze dell´ordine". Il Maresciallo, rispondendo ad una domanda del pubblico in sala, si è poi detto scettico sulla possibilità che i ladri possano avere dei basisti sul posto, affermando che gli investigatori, pur avendo preso in considerazione l´ipotesi, nelle perquisizioni nei confronti dei malviventi finora arrestati, non hanno mai trovato elementi di conferma.
Il comandante Giorgio Ricciardi ha parlato della positiva esperienza dell´impianto di videosorveglianza già attivo nell´abitato di Pomarance, e di come si sia dimostrato utile fin dai primi giorni di attività, permettendo di smascherare una classica truffa dello specchietto retrovisore rotto e di risalire agli autori di un furto in appartamento. Ricciardi ha poi dato garanzie sulla conformità alla legge sulla privacy di questo tipo di impianti, i quali possono essere utilizzati solo in relazione a reati e non, per esempio, per contestare infrazioni al codice della strada.

Amministrazione comunale di Montecatini Val di Cecina