Elezioni politiche del 04/03/2018 - Informazioni utili
13-02-2018 17:00 -

VOTO PER ELETTORI NON DEAMBULANTI E VOTO PER GLI ELETTORI FISICAMENTE IMPEDITI AD ESERCITARLO AUTONOMAMENTE.
Si comunica che al fondo pagina sono pubblicate tutte le informazioni relative alla modalità di esercitazione del voto per gli elettori che si trovano nelle condizioni di cui sopra, con l´indicazione dei seggi privi di barriere architettoniche e con la comunicazione degli orari per il rilascio delle certificazioni dovute, da parte del personale della ASL competente.

ESERCIZIO DEL VOTO A DOMICILIO PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITÀ CHE RENDANO IMPOSSIBILE L´ALLONTAMENTO DALL´ABITAZIONE
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l´allontanamento dall´abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l´ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l´allontanamento dall´abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione, cioè
NON OLTRE IL 12 FEBBRAIO 2018, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l´abitazione in cui dimorano, indicandone l´indirizzo completo. Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica della tessera elettorale nonché un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all´elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell´art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all´elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l´elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune (Tel. 058831609, Samanta Lorenzini).

Elettori temporaneamente all´estero (minimo tre mesi)
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all´estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, possono partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, come modificata dalla legge 3/11/2017, n. 165).
Tali elettori, se intendono partecipare al voto dall´estero, dovranno far pervenire AL COMUNE d´iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 31 GENNAIO 2018 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una dichiarazione di OPZIONE.
L´opzione può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al comune anche da persona diversa dall´interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d´identità valido dell´elettore, deve in ogni caso contenere l´indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l´indicazione dell´ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l´ammissione al voto per corrispondenza (ovvero di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell´art. 4-bis della citata L. 459/2001]). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).





Fonte: Ufficio Servizi Demografici